I candidati si presentano: Giulia Gagliardi - Cittadini in Comune

I candidati si presentano: Giulia Gagliardi

Proseguiamo la presentazione dei candidati della lista civica “Cittadini in Comune per Collesalvetti” che vedrà Emanuele Marcis come candidato sindaco ed Enrico Frontini capolista.

E’ la volta di Giulia Gagliardi, 38 anni, avvocato, residente a Guasticce.

Hai mai fatto politica prima di ora? Cosa ti ha spinto ad entrare in questo progetto?

Non ho mai fatto politica prima d’ora ma due, ugualmente importanti, fattori mi hanno spinto a far parte di questo progetto: la bontà degli intenti nonché la validità delle persone che compongono questo splendido gruppo di lavoro. Connubio, per me, imprescindibile senza il quale, non avrei davvero deciso di candidarmi alla carica di consigliere comunale.

Provenendo infatti da un periodo di completa sfiducia nella politica, soprattutto a causa delle vicende nazionali, Cittadini in Comune per Collesalvetti ha rappresentato, a mio avviso, una ventata di aria fresca! Persone comuni che si sono messe al servizio della comunità cercando di trovare le migliori soluzioni per valorizzare e tutelare il nostro territorio da ogni punto di vista.

Ho potuto apprezzare anche altre qualità di questo gruppo e, in particolare, la grande attenzione rivolta ai cittadini ed ai bisogni da loro manifestati. L’ascolto è importantissimo, a prescindere dalla possibilità concreta di poter soddisfare le richieste che ci vengono rivolte, perché denota interesse per gli altri e, in generale, per quel che ci sta intorno. Di pari passo deve esserci il dialogo con le persone alle quali dobbiamo fornire informazioni adeguate in merito alle questioni che ci sottopongono.

Insomma, grande impegno e partecipazione!

Il vero motore che ci anima, in ogni caso, è sicuramente l’entusiasmo. Questo sentimento di appassionato interesse per le idee che portiamo avanti muove veramente tutto il gruppo!

Quali pensi siano le principali criticità del territorio? Come avete pensato di superarle?

In questi mesi abbiamo avuto modo di confrontarci con molte realtà di questo Comune e abbiamo sicuramente preso più coscienza di quelle che sono le criticità di questo territorio.

Molte di queste sono già state evidenziate in precedenza dai miei colleghi.

Personalmente ho notato che, seppur ogni frazione evidenzi sue problematiche specifiche, la questione principale che le accomuna è la necessità di avere spazi idonei da riservare alle associazioni che operano nel loro territorio. Le associazioni infatti sono un valore aggiunto e, contribuendo all’aggregazione delle persone, evitano che le frazioni assumano la veste esclusiva di “dormitori”. Non solo. Siamo convinti che, anche in tema di sicurezza, le associazioni possono fare molto. Nel nostro programma, infatti, abbiamo inserito la figura del c.d. Assistente Civico: si tratta di volontari che pongono in essere attività di affiancamento alle forze di polizia locali allo scopo di migliorare la vigilanza ed il presidio del territorio. Già molti Comuni si sono avvalsi di queste figure, ad esempio quello di Piombino, e riteniamo di poterlo fare anche noi contando, naturalmente, sulle realtà associative del nostro Comune.

E per quanto riguarda la tua frazione, Guasticce, cosa hai da dire?

Una problematica molto sentita riguarda sicuramente la messa in sicurezza della strada provinciale 555 “delle Colline”, teatro di numerosi incidenti.

L’obiettivo che ci siamo prestabiliti rimane la trasformazione della suddetta 555 in strada interna ovvero in strada di solo collegamento tra le varie frazioni del Comune.

Proposito ambizioso che dovrà essere accompagnato dalla realizzazione di percorsi stradali alternativi per i mezzi pesanti, come varianti o nuovi raccordi stradali capaci di dirottare il traffico fuori dal centro abitato. Sarà inoltre necessario rafforzare i controlli mediante l’utilizzo di sistemi elettronici posto che, abbiamo notato, il divieto di transito ai mezzi pesanti, già previsto nella mia frazione, viene frequentemente eluso.

La comunicazione tra le varie frazioni è un argomento a noi caro visto che abbiamo previsto anche la realizzazione di una pista ciclabile utilizzando il tracciato della vecchia ferrovia.

Rimane da affrontare il problema “inquinamento”, anch’esso oggetto di molte attenzioni tra i miei concittadini.

Causa scelte politiche passate, la zona di Guasticce è stata al centro di una forte industrializzazione e ciò ha avuto ripercussioni, indubbiamente negative, in ambito ambientale seppur non si possa negare che, di contro, abbia aiutato l’economia locale ed incentivato l’occupazione. Occorre pertanto raggiungere un giusto equilibrio tra industria ed ambiente.

Il nostro impegno è diretto, da un lato, alla riduzione delle emissioni in atmosfera evitando l’insediamento di nuovi impianti potenzialmente inquinanti e, dall’altro, alla promozione di un tavolo permanente con soggetti interessati per un attento e costante monitoraggio della qualità dell’aria.

Quale obiettivo ti sei prefissata quando hai deciso di candidarti?

Sono molto legata a questo Comune. Ho frequentato le scuole dell’infanzia primaria e secondaria a Guasticce trascorrendo i pomeriggi, fin oltre l’adolescenza, nella famosa piazza dedicata a quella grande persona che è stata Don Giovanni Valeri.

La vita di paese ha fatto nascere in me un forte sentimento di appartenenza al territorio. Qui vive tutta la mia famiglia e con famiglia intendo genitori, suoceri, cognati e nipoti. Questo lo specifico per far comprendere che ho proprio a cuore il futuro di questo Paese e, in generale, quello del Comune di Collesalvetti.

Per rispondere alla domanda, il mio obiettivo è semplicemente quello di mettermi al servizio della comunità con impegno ed onestà.

Tre parole per il futuro di Collesalvetti?

Non ci sono dubbi: Emanuele Marcis Sindaco.