Domande Frequenti – Cittadini in Comune

Domande Frequenti (F.A.Q.)

1) Che cosa è l’associazione “Cittadini in Comune per Collesalvetti”?
E’ un’associazione Politico Culturale, senza scopo di lucro, apartitica e aconfessionale, con sede a Stagno, Piazza Di Vittorio 19, registrata presso l’Agenzia delle Entrate il giorno 8 Maggio 2018 con Codice Fiscale 92133250495. L’associazione ha una durata illimitata e si pone come scopo quello di promuovere, sviluppare, tutelare, diffondere e valorizzare la partecipazione dei cittadini alla vita politica e culturale del proprio territorio, secondo i principi e i valori contenuti nello Statuto Sociale che regge l’Associazione. In particolare essa ha lo scopo di tutelare, promuovere e valorizzare le cose di valenza storica del territorio del Comune di Collesalvetti, salvaguardare l’Ambiente naturale, promuovere la Cultura e le Attività Sociali. Essa promuove la solidarietà e la partecipazione dei cittadini alla vita politica per un rilancio sociale fondato sull’ascolto e sulla condivisione.

2) Cosa rappresenta il simbolo dell’associazione?
Abbiamo scelto un simbolo semplice, con colori neutri ispirati alla natura del nostro territorio perché è da lì che vogliamo ripartire. Abbiamo davanti una strada lunga e soprattutto molto tortuosa, non nascondiamo a noi stessi e a chi vorrà sostenerci la difficoltà rappresentata dall’amministrazione di un territorio complesso e ricco di problematiche come il nostro. La pennellata di azzurro è il contributo che ognuno di noi può dare, l’unica strada per dipingere il nostro futuro è quella che si percorre insieme. Libertà è partecipazione!

3) Chi sono i soci fondatori?
I soci fondatori sono Baldini Letizia, Bernardini Fabio, Bonelli Alessandra, Cintio Giuseppe, Dal Canto Diego, Domenici Francesco, Frontini Enrico, Pampana Margherita, Patricelli Malizia Andrea, Santucci Carlo e Schiavon Paolo.

4) Da chi è costituito il Consiglio Direttivo?
Il consiglio direttivo è così composto: Enrico Frontini (presidente), Margherita Pampana (vice presidente), Alessandra Bonelli (segretario), Francesco Domenici (tesoriere) e Diego Dal Canto (Consigliere).

5) Come finanziate le vostre attività?
Attualmente l’associazione è stata finanziata con una donazione libera e volontaria da parte dei soci fondatori. Oltre alle quote associative versate dai soci organizzeremo attività di autofinanziamento che faranno parte del calendario di incontri. L’associazione è inoltre aperta al sostegno da parte di singoli cittadini anche non associati e di sostenitori privati.

6) Come si entra a far parte dell’associazione?
Puoi contattarci tramite i social (gruppo Facebook CicCollesalvetti) o l’indirizzo mail partecipa@cittadinincomune.info e venirci a trovare presso la nostra sede. Se condividi i punti chiave alla base del nostro programma e non ricopri ruoli attivi in partiti o movimenti puoi entrare a far parte dell’associazione Cittadini in Comune per Collesalvetti, previa approvazione da parte del Consiglio Direttivo come da Statuto.

7) Perché una nuova lista civica?
Pensiamo che ci sia bisogno azzerare l’eccessiva polarizzazione e il clima di conflittualità che si è creato nel nostro Comune nel corso degli ultimi anni. Una associazione senza fine di lucro fatta da comuni cittadini che abbiano come unico interesse quello di salvaguardare il proprio territorio per sé e per i propri figli ci sembra il modo migliore per portare la ventata di aria fresca di cui c’è bisogno tra le nostre colline. L’associazione avvierà un processo partecipativo che porterà alla creazione di una lista civica con medesimo nome e simbolo alle prossime elezioni amministrative del 2019.

8) Come si relaziona l’associazione alla lista?
Abbiamo voluto creare prima una associazione per dare maggiore concretezza e serietà al progetto che abbiamo avviato, che nasce ben prima delle elezioni amministrative del 2019 e non finirà all’indomani del voto, come succede spesso a liste partitiche che esauriscono la propria attività con la campagna elettorale. L’associazione stimolerà la partecipazione del territorio con eventi e occasioni di incontro, la lista civica verrà costruita dalle persone attraverso le idee che man mano entreranno a far parte di questo percorso.

9) L’associazione Cittadini in Comune per Collesalvetti continuerà le proprie attività anche dopo le elezioni?
L’associazione Cittadini in Comune per Collesalvetti viene costituita ben prima la proposizione di una Lista Civica per le elezioni amministrative del 2019 e continuerà le proprie attività dopo la chiamata alle urne. Come rappresentato dal nostro simbolo, la strada che ci siamo prefissi di percorrere è lunga, non pensiamo esistano scorciatoie quando si tratta di ricostruire il tessuto partecipativo e far riappropriare i cittadini del territorio in cui vivono.

10) Come vi collocate rispetto agli schieramenti ed i partiti esistenti?
L’associazione Cittadini in Comune per Collesalvetti è apartitica. Non sentendoci rappresentati da nessun partito, abbiamo deciso di proporre un’alternativa al nostro territorio, basata su valori che pensiamo siano fortemente radicati nella nostra cultura e tradizione politica locale come il rispetto per i diritti civili, il sostegno ai più deboli e la tutela dell’ambiente.

11) Sostenete l’attuale giunta? Sosterrete candidati di altre liste?
No, l’associazione non nasce per sostenere la giunta attuale o candidati di altre liste. Proporremo un nostro candidato che garantisca il rispetto dei principi e degli obiettivi che ci siamo prefissati.

12) Siete aperti al dialogo con altre liste?
Sì, certo, l’abbattimento delle divisioni ed i conflitti tra partiti passa soprattutto da un dialogo, basato sui contenuti e non sui personalismi.

13) Chi sarà il candidato sindaco?
Siamo ormai abituati a partiti o iniziative politiche incentrati su persone o candidati, che attraggono su loro stessi il dibattito pubblico distogliendo l’attenzione su ciò che veramente conta e di cui dovrebbe sempre occuparsi la politica. Siamo un’associazione di cittadini che hanno famiglie, lavoro e interessi al di fuori di partiti o della politica intesa come mestiere, non abbiamo ambizioni personali se non quella di riportare un clima di serenità, collaborazione e rispetto e fare bene nell’amministrazione del nostro territorio con onestà e competenza. Ad oggi non c’è un candidato sindaco, chi rappresenterà la lista alle prossime elezioni amministrative verrà scelto tra i soci dell’associazione dai soci stessi. Il consiglio direttivo si fa garante del rispetto da parte del candidato dei principi fondanti dell’associazione e della sua competenza e capacità nella gestione di una macchina complessa come quella del nostro Comune.

14) Quando verrà presentato il programma?
I principi base su cui verranno articolate le proposte elettorali della Lista sono già pubblici sul sito internet. Il programma verrà costruito sulla base di tali linee guida raccogliendo i contributi di tutti coloro che vorranno partecipare al progetto e verrà delineato nella sua versione finale entro la fine del 2018.

15) Ho un’idea, come posso proporla?
Ogni idea è benvenuta, contattaci tramite i nostri canali social o la nostra e mail o meglio ancora vienici a trovare nella nostra sede, ci conosciamo e ne parliamo. Se vorrai potrai entrare nell’associazione e seguire più da vicino le attività e contribuire alla messa in atto di quanto proponi.

16) Quali sono i canali di comunicazione ufficiali?
I nostri canali di comunicazione ufficiali sono il gruppo Facebook CicCollesalvetti, la pagina di profilo, il sito internet www.cittadinincomune.info e la mail partecipa@cittadinincomune.info. Abbiamo inoltre una sede a Stagno in Piazza Di Vittorio 19.

17) Come vengono moderati il gruppo e la pagina Facebook?
Uno dei principi base che guida il nostro operato è costituito dai concetti di efficacia ed efficienza. Non si può condurre una discussione efficace in una stanza rumorosa e non si è efficienti se si devono sprecare risorse in battibecchi fini a se stessi. Per questo abbiamo una politica severa verso i cosiddetti troll e verso contributi palesemente volti a far crescere un clima di contrapposizione e di scontro che svia il confronto dai temi concreti di cui è necessario parlare. Porte aperte invece a proposte costruttive per problemi reali, che non mancano.